Psicoterapia 

Il paziente può sentire il bisogno di lavorare su aspetti più profondi della propria personalità, sui modi di entrare in relazione con gli altri, sulla sensazione di sentirsi bloccato su più fronti. In questi, ed in altri casi, è utile valutare un percorso di psicoterapia, al fine di ottenere un cambiamento duraturo nel proprio modo di essere.​

La terapia cognitivo-comportamentale è una modalità di trattamento che spiega il disagio emotivo attraverso una complessa relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti.

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​Può essere descritta come:

  • Valida ed efficace: migliaia di ricerche psicologiche e neuroscientifiche hanno dimostrato che la psicoterapia cognitiva e comportamentale è efficace nel trattamento e nella cura della maggior parte dei disturbi psicologici.​

  • Orientata allo scopo: il terapeuta lavora assieme al paziente per stabilire gli obiettivi della terapia, concordando con lui un piano di trattamento che si adatti alle sue specifiche esigenze, e ne verifica periodicamente i progressi.

  • Centrata sul presente: l’analisi dell’infanzia può essere utile per comprendere come si sono sviluppati i problemi ma non per risolverli, la terapia cognitivo-comportamentale si occupa di come questi vengono mantenuti nel presente.

  • Pratica e concreta: si focalizza sui problemi e sui sintomi, il suo scopo è rappresentato dalla loto risoluzione. Il cambiamento non viene perseguito soltanto mediante la discussione e la riformulazione delle convinzioni disfunzionali dei pazienti ma anche attraverso l’utilizzo di varie metodologie d’intervento dirette non solo agli aspetti cognitivi, ma anche a quelli emotivi e comportamentali.

  • Basata sulla collaborazione: il terapeuta è l’esperto della mente, il paziente è l’esperto di sé stesso. Entrambi sono attivamente coinvolti per sviluppare strategie che possano aiutare il paziente nella risoluzione dei propri problemi.

  • Breve: la durata della terapia può variare tra le poche settimane ed i dodici mesi. Problemi psicologici più gravi possono tuttavia richiedere un periodo di trattamento più prolungato.

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La forza della terapia cognitivo-neuropsicologica integrata sta nell’integrazione della terapia cognitivo-comportamentale con i principi e i metodi delle neuroscienze. Consentendo un approccio globale alla diagnosi ed al trattamento dei disturbi psicopatologici e neuropsicologici.

In questo contesto si intrecciano discipline come la psicologia, la neuroanatomia, la neurochimica, la neurofisiologia, la neurobiologia e il neuroimaging, sulla base di numerose ricerche che evidenziano i rapporti tra la dimensione mentale e quella cerebrale.